Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione nell’esercizio 2013

Nel corso dell’esercizio 2013, ottavo anno di vita della Fondazione, il Consiglio di Amministrazione ha concluso il sostegno al Comune di Ivrea per l’adempimento delle volontà testamentarie della sig. Lucia Guelpa mantenendo le basi patrimoniali per la continuazione dello sviluppo culturale e sociale e con un utile di 170.243,65 Euro. Si inizia così una nuova fase della vita della Fondazione anche con lo statuto modificato accettato dagli organi regionali.

Il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione si è riunito nel 2013 per 11 volte, senza alcun costo sulla gestione.

Per adesione ai principi di trasparenza il Bilancio 2013, questa nota del Consiglio d’Amministrazione, la nota integrativa sui principi contabili adottati, e la relazione del Revisore dei conti e il bilancio stesso vengono pubblicati integralmente sul sito della Fondazione anche se l’adempimento statutario obbliga alla sola trasmissione per conoscenza al Consiglio Comunale di Ivrea e agli uffici regionali per informazione.

Il bilancio dell’anno si chiude con ricavi netti dopo le tasse di 534.262 Euro ottenuti per il 97% da reddito dei titoli amministrati. Rispetto al 2012 sono aumentati i ricavi delle cedole del 15,8% superando l’obiettivo del Cda di 500.000 euro inteso come livello di una gestione ordinaria in armonia con le esigenze di sviluppo e sostegno alle iniziative culturali della cittadinanza.

La continuità statutaria potrà infatti così proseguire grazie ad un patrimonio netto ancora in crescita dopo la spesa per l’allestimento del Museo Garda e una base dei titoli amministrati che al 31/12/2013 valevano 10,773 milioni di Euro (che a fine marzo a prezzo di mercato valgono 12,281 milioni di Euro). Ricavi significativi e base reddituale rilevante sono il risultato che il Cda ha perseguito nella attività finanziaria del 2013 a garanzia del futuro e strumentale per le attività da sostenere a favore nel mondo culturale eporediese e canavesano.

La costruzione del traguardo del livello dei ricavi desiderato è avvenuto grazie ad un rendimento dei titoli amministrati del 7,76% riferito al patrimonio netto e del 4,96% sulla massa dei titoli, come risultato delle iniziative finanziarie decise nel 2012 e completate nel 2013, utilizzando a favore della Fondazione un credito sul conto corrente di 3,5 milioni di Euro a tassi e costi di gestione particolarmente favorevoli concesso dalla Banca Prossima del Gruppo Intesa S.Paolo. La gestione finanziaria, che nella costruzione del portafoglio nel 2012 aveva consentito la realizzazione di plusvalenze straordinarie di 240.961 Euro, nel 2013 ha avuto vantaggi straordinari di soli 16.574 Euro, senza contabilizzare a bilancio plusvalenze sui titoli per 772 mila Euro a fine anno 2013 (ad oggi molto superiori), su cui la Fondazione potrà prendere decisioni secondo l’opportunità tra rendita e plusvalenze specie nel caso di estinzione del credito su conto corrente.

Il patrimonio netto risale a fine 2013 a 7.072.114 Euro dopo l’accantonamento dell’utile annuale. A fine anno 2012 ammontava a 6,931 milioni di Euro, dopo essere stato ridotto di 1.826.137 di debito verso il comune di Ivrea per l’allestimento del Museo Garda. Quanto dire che Fondazione ha pagato con la sua gestione finanziaria l’allestimento del Museo ed le iniziative senza intaccare il patrimonio ricevuto in amministrazione e con notevoli plusvalenze implicite a valore di mercato del portafoglio di obbligazioni a fine marzo 2014 (oltre 1 milione e 500 mila Euro!),

Il costo totale verso le banche della gestione finanziaria nel 2013 è stato di 51.046 mila Euro, in linea con il 2012 (52.333 Euro). I costi di funzionamento e ammortamenti per il 2013 sono risultati di 45.060 Euro (9,3% dei ricavi) contro i 77.205 del 2012, grazie al totale annullamento di ogni ammortamento già nel 2012. In conto esercizio sono stati anche raccolti 7.500 Euro di contributi dalla Fondazione CRT.

L’utile netto 170.243,65 Euro è il risultato dopo tutte le spese gestionali (incluso come detto ogni possibile ammortamento) e dopo aver finanziato con 275,6 mila Euro le attività culturali locali, l’accantonamento di 120 mila per il progetto Unesco e l’inaugurazione del Museo Garda sempre in completo accordo con l’amministrazione comunale, con una crescita del 74,6% rispetto ai 157,9 mila Euro erogati e spesi del 2012, con effetti di iniziative che si proiettano anche sul 2014.

Sostegno all’Amministrazione Comunale per l’allestimento e la gestione del Museo Garda.

Nell’esercizio 2013 si è praticamente conclusa l’attività della Fondazione Guelpa a sostegno del Comune di Ivrea per l’allestimento del Museo Civico “P.A.Garda”, adempiendo così all’onere testamentario relativo alla realizzazione di “interventi strutturali”. Nel corso dell’anno il Comune di Ivrea ha concluso i lavori di allestimento e la Fondazione Guelpa ha eseguito il suo impegno alla copertura totale dei costi relativi alla progettazione, direzione lavori e allestimento per un totale complessivo pari a Euro 1.844.003,89. L’inaugurazione del Museo nell’inizio del 2014 ha coronato l’attività che è oggi in pieno svolgimento grazie anche ad un contributo della Fondazione per il 2014 di 150 mila Euro.

La Fondazione nei primi mesi del 2014 ha sottoscritto con il Comune di Ivrea un accordo di partecipazione alla gestione del Museo Garda anche con la presenza di due sui rappresentati alla Cabina di Regia, oltre al proprio Presidente/Sindaco.

Iniziative per la valorizzazione della collezione Croff a supporto della riapertura del Museo Garda.

Il grande successo dell’evento organizzato nel 2010 presso la Fondazione Accorsi di Torino con l’esposizione, fra l’altro, di 20 capolavori della collezione Croff ha dato modo di instaurare con altre istituzioni culturali rapporti fondamentali per la futura attività del Museo Garda. Fra l’altro, si è attivato un solido rapporto di collaborazione con l’Ente cassa di Risparmio di Firenze, dalla quale dipende la gestione del Museo Annigoni , in forza dell’elevato numero di importanti opere del Maestro facenti parte della collezione Croff.

Di conseguenza, nell’ottobre del 2013, in occasione del 25° anniversario della scomparsa di Pietro Annigoni, è stata inaugurata a Firenze una mostra antologica dedicata al maestro, organizzata in collaborazione fra Ente CRF e Fondazione Guelpa. L’inaugurazione della mostra ha costituito una eccellenta occasione per annunciare a un pubblico internazionale la prossima riapertura del Museo Garda, accompagnata dal trasferimento a Ivrea di una sezione della mostra, intitolata “Simmetrie” e dedicata al confronto fra opere del Maestro, possedute sia dall’Ente CRF, sia dalla Fondazione Guelpa.

L’attività di comunicazione relativa alla mostra è stata perciò gestita dalla Fondazione Guelpa in sinergia con quella, già prevista e sostenuta a bilancio 2013, a sostegno della riapertura del Museo Garda, con maggiore efficacia e minori costi.

La mostra dedicata ad Annigoni ha segnato la conclusione dell’intensa attività effettuata dalla Fondazione Guelpa per la cura e la valorizzazione della collezione Croff, poiché, con la riapertura del Museo Garda, tutte le opere che ne fanno parte sono state restituite al Comune di Ivrea affinchè trovino la loro definitiva collocazione fra le collezioni del Museo stesso.

Contributi a sostegno di attività culturali.

Nell’anno 2013 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sostenere le attività culturali svoltesi nella Città di Ivrea, dopo un esame che permettesse di conoscere il parere degli uffici comunali, così come elencato:

Music Studio per Open Jazz festival e Open World Jazz Festival…….€ 10.000

Musica Teatro Piemonte per Palcoscenico sotto le stelle………………..€ 25.000

Il Testimone ai Testimoni. ………………………………………………………….€ 5.000

Liceo Musicale…………………………………………………………………………..€ 17.500

Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte…………………………………€ 12.500

Cooperativa Rosse Torri per Cinema Estate………………………………….€ 10.000

Associazione Culturale pubblico 08 per Spaceinvaders…………………..€ 2.000

Dipartimento di matematica………………………………………………………..€ 2.000

Associazione Liberi di Scegliere per La Grande Invasione……………….€ 20.000

La gestione dell’impegno per l’iscrizione nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO di IVREA CITTA’ INDUSTRIALE DEL XX SECOLO.

Come previsto dai 120 mila Euro iscritti nel bilancio preventivo del 2013 la Fondazione Guelpa ha iniziato a partecipare economicamente e organizzativamente al processo per la stesura del dossier di candidatura per l’iscrizione di “Ivrea città industriale del XX secolo” nella lista del patrimonio dell’umanità Unesco.

La Fondazione Guelpa in accordo con tutti gli enti che avevano lavorato al progetto sino alla sua iscrizione nella short list (Comune di Ivrea, Fondazione Adriano Olivetti, Ministero dei Beni Culturali, Regine Piemonte, Provincia di Torino) si è assunta nel settembre 2013 il compito della gestione finanziaria dell’iniziativa stanziando in proprio per gli anni 2013-14-15 300.000 Euro e impegnandosi alla ricerca di altri finanziamenti pubblici e privati (sino ad ora non finalizzati) per la spesa globale prevista oltre i 500.000 Euro e ha inserito due suoi rappresentanti nella Tavola di Regia del Programma e nel Comitato di Coordinamento.

Il Cda ha concluso un contratto di assunzione a tempo determinato con il professionista che aveva partecipato alle elaborazione degli studi e programmi sin dal 2012 quale coordinatore per la prevista durata del progetto sino a marzo 2015. Un accordo di sostegno è stato stipulato ad inizio 2014 con la Fondazione Adriano Olivetti per la stesura del dossier per 100.000 Euro e un altro contratto per 78000 Euro è in via di conclusione ora (aprile 2014) con una società di Torino (Showbyte) dedicata alla comunicazione e alla creazione delle opportune iniziative di immagine, dopo una attento e aperto confronto su una lista di concorrenti.

Mentre le vicende istituzionali regionali e provinciali rendono per ora più complesso il finanziamento pubblico dell’iniziativa, sono a buon punto le attività per ottenere il sostegno aggiuntivo da enti privati, e ridurre il rischio di ulteriori spese per l’iniziativa a carico della Fondazione Guelpa. La Fondazione comunque, come la vicenda del Museo Garda ha già ampiamente dimostrato, ha competenze, esperienze e risorse economiche e finanziarie per il conseguimento del risultato. La compilazione globale del dossier, le documentazioni fotografiche e cartografiche necessarie, e i costi per il coinvolgimento della popolazione eporediese alla costruzione del consenso e le spese della ricerca per il successo internazionale dell’iscrizione al Patrimonio dell’Umanità UNESCO insieme alla definizione del piano di gestione del Sito costituiscono il sostegno della Fondazione Guelpa alla decisione dell’Amministrazione della Città di considerare il “progetto UNESCO” una scelta prioritaria per lo sviluppo culturale dell’area eporediese.

Il Cda della Fondazione è stato conscio, sin dall’inizio del proprio impegno, di essere attore economico-finanziario decisivo per la stesura del dossier di candidatura e attivo partecipante al progetto di gestione futura. Allo stesso tempo è convinto di assumere i rischi di una operazione complessa ed impegnativa, costruendo una opportunità culturale ed economica di enorme valore, nell’ambito dei propri statuti e risorse.

Ristrutturazione dell’alloggio della Signora Guelpa.

Non è stata ancora iniziata alcuna attività di gestione diretta dell’alloggio della sig. Guelpa nei beni amministrati dalla Fondazione, tuttora in gestione al Comune di Ivrea, anche se ormai deciso salvo completamento degli iter autorizzativi del Ministero dei Beni Culturali.

La gestione del patrimonio mobiliare e l’andamento economico finanziario dell’esercizio.

Il bilancio della Fondazione al 31/12/2013 è ampiamente rappresentato nella nota informativa e in modo abbreviato nella relazione del Sindaco Revisore.

Il risultato sul patrimonio deriva da una serie di azioni di disinvestimento e investimento compiute nel corso dell’anno 2012 e stabilizzate nel 2013 che, pur proseguendo nella linea di prudenza finalizzata alla conservazione del patrimonio, hanno consentito di sfruttare al meglio le oscillazioni dei mercati finanziari verificatesi nel corso dell’anno 2012 e 2013.

Al fine di sostenere il Comune di Ivrea nella realizzazione degli interventi strutturali senza incidere sul livello di patrimonializzazione della Fondazione, è stata perfezionata una apertura di credito con Banca Prossima. Essa prevede un affidamento fino a 3.500.000,00 di Euro al tasso passivo pari all’Euribor a un mese + 0,95%. A garanzia dell’operazione è stato attivato un apposito deposito titoli su cui sono stati trasferiti titoli per un importo pari a Euro 4.670.000,00. In attesa del versamento delle somme dovute al Comune di Ivrea per l’allestimento del Museo Garda, l’affidamento è stato progressivamente impiegato nel corso dell’anno con rendimenti nettamente superiori al tasso passivo concordato con la Banca e grazie ai rendimenti raggiunti non è stata necessaria una smobilitazione del portafoglio al momento del versamento di quanto concordato con la Città di Ivrea.

Gli investimenti finanziari netti che a valore di rimborso al 31/12/2012 risultavano pari a 10.399.389,00 Euro a fine 2013 sono perciò risultati ancora di 10,773.151 Euro a valore di bilancio e sono costituiti in massima parte da titoli di stato ed obbligazioni Corporate, in deposito presso la Banca Prossima del Gruppo Intesa San Paolo e presso il Credito Valtellinese..

Le plusvalenze delle obbligazioni in proprietà al valore di mercato, per oltre 700 mila Euro a fine anno 2013 (salite a fine marzo 2014 ad oltre 1 milione e 500 mila Euro), non sono state conteggiate, ma rappresentano una riserva di possibili ricavi nel prossimo futuro, da bilanciare con ottimi rendimenti cedolari di lungo periodo in essere, non facilmente ottenibili oggi con titoli pubblici a rischio ridotto.

Destinazione dell’utile di esercizio.

Il Consiglio di Amministrazione, approvato il bilancio della Fondazione Guelpa al 31/12/2013 ha preso atto che l’utile di esercizio ammonta a Euro 170.244,65 e deliberato di destinare l’intero importo al fondo di gestione ed incremento del capitale sociale.

Ivrea, 11 aprile 2014

Pubblicato il: 11/5/2014